Speciale Barcelona 2010!
giovedì 29 luglio 2010
Visto da dentro...
Siamo all'inizio della terza giornata, dopo le prime due di cui noi italiani non ci possiamo lamentare.
Tre medaglie, piuttosto pesanti tra l'altro, con prestazioni rassicuranti.
Qualche buco c'è stato ma gli azzurri hanno dimostrato nella maggior parte di ben figurare e di aver preparato l'impegno: Qualche contrprestazione c'è stata, è vero, ma quella magari la analizzeremo amente fredda.
Le due giornate passate si sono chiuse con negli occhi due medaglie: la prima, quella di Daniele Meucci, lottataa e rincorsa fino all'ultimo metro; la secoda, quella di Nicola Vizzoni, riagguantata con un ultimo lancio da campione dopo una serie ottima con grinta, determinazione e tecnica.
Ma questa mattina mi voglio soffermare su quello che interessa forse pochi, il lato organizzativo dell'evento, visto da dentro, anche con l'esperienza di altre manifestazioni simili.
Scenografia buona, lo stadio si presta bene e indovinata anche la scelta delle varie colorazioni.
Pubblico scarsetto direi per chi è abituato ai fasti teutonici, un pò come sarebbe accaduto probabilmente in Italia; un peccato perchè le gare non stanno deludendo, i campionati a differenza dei meeting sono molto più agonistici e spettacolari dal mio punto di vista.
Per quello che riguarda invece accessi, circolazione ecc.... un plauso per la scelta delle navette per il pubblico ma all'interno dello stadio i settori di accesso non sempre sono ermetici e a volte costringono a deviazioni piuttosto complicate (anche perchè inutili); sicuramente troppa invece la gente in campo....tanti giudici, in postazioni non sempre ben studiate, ma soprattutto un numero di fotografi contemporaneamente in campo troppo alto e senza zone ben definite, a testimonianza di un progetto di accesso un pò superficiale o forse fatto da chi non ha esperienza in merito.
Infine il mio settore, quello dell'event presentation: carine le animazioni utilizzando ironia con la mascotte Barni, inesistente la parte voce e musica, in modo che talvolta chi non è molto competente perde molto di quello che accade (abbiamo visto lanci da vittoria senza applausi...).
In effetti gli speaker sono sempre piatti e non riescono a far capire quando accade qualcosa di importante o ancor meglio quando potrebbe accadere. Presentazioni inoltre troppo lunghe e che non coinvolgono per niente il pubblico... speriam che si aggiustino nei giorni a venire...ci sono comunque 40.000 spettatori almeno che potrebbero rendere l'atmosfera migliore.
Un'ultima annotazione, stavolta di merito, per i tanti, come sempre, tifosi di Svezia, Olanda, Austria, Finlandia, Germania, ecc....competenti e attenti....uno spettacolo!!!
Sono sicuro, anche perchè richiesto, che qualcuno avrebe voluto anche queste informazioni....
Fate pure altre richieste e farò il possibile per soddisfarle...
Hasta luego!!!
Tre medaglie, piuttosto pesanti tra l'altro, con prestazioni rassicuranti.
Qualche buco c'è stato ma gli azzurri hanno dimostrato nella maggior parte di ben figurare e di aver preparato l'impegno: Qualche contrprestazione c'è stata, è vero, ma quella magari la analizzeremo amente fredda.
Le due giornate passate si sono chiuse con negli occhi due medaglie: la prima, quella di Daniele Meucci, lottataa e rincorsa fino all'ultimo metro; la secoda, quella di Nicola Vizzoni, riagguantata con un ultimo lancio da campione dopo una serie ottima con grinta, determinazione e tecnica.
Ma questa mattina mi voglio soffermare su quello che interessa forse pochi, il lato organizzativo dell'evento, visto da dentro, anche con l'esperienza di altre manifestazioni simili.
Scenografia buona, lo stadio si presta bene e indovinata anche la scelta delle varie colorazioni.
Pubblico scarsetto direi per chi è abituato ai fasti teutonici, un pò come sarebbe accaduto probabilmente in Italia; un peccato perchè le gare non stanno deludendo, i campionati a differenza dei meeting sono molto più agonistici e spettacolari dal mio punto di vista.
Per quello che riguarda invece accessi, circolazione ecc.... un plauso per la scelta delle navette per il pubblico ma all'interno dello stadio i settori di accesso non sempre sono ermetici e a volte costringono a deviazioni piuttosto complicate (anche perchè inutili); sicuramente troppa invece la gente in campo....tanti giudici, in postazioni non sempre ben studiate, ma soprattutto un numero di fotografi contemporaneamente in campo troppo alto e senza zone ben definite, a testimonianza di un progetto di accesso un pò superficiale o forse fatto da chi non ha esperienza in merito.
Infine il mio settore, quello dell'event presentation: carine le animazioni utilizzando ironia con la mascotte Barni, inesistente la parte voce e musica, in modo che talvolta chi non è molto competente perde molto di quello che accade (abbiamo visto lanci da vittoria senza applausi...).
In effetti gli speaker sono sempre piatti e non riescono a far capire quando accade qualcosa di importante o ancor meglio quando potrebbe accadere. Presentazioni inoltre troppo lunghe e che non coinvolgono per niente il pubblico... speriam che si aggiustino nei giorni a venire...ci sono comunque 40.000 spettatori almeno che potrebbero rendere l'atmosfera migliore.
Un'ultima annotazione, stavolta di merito, per i tanti, come sempre, tifosi di Svezia, Olanda, Austria, Finlandia, Germania, ecc....competenti e attenti....uno spettacolo!!!
Sono sicuro, anche perchè richiesto, che qualcuno avrebe voluto anche queste informazioni....
Fate pure altre richieste e farò il possibile per soddisfarle...
Hasta luego!!!
mercoledì 28 luglio 2010
riflessioni
Chiusa la prima giornata, inizia la seconda come in ogni campionato che si rispetti.
Due medaglie per gli azzurri, intrise di sudore e di volontà, che sarebbero potute esser di colore diverso, ma con un altro atteggiamento avrebbero anche potuto non essere.
Quindi complimenti ad Alex Schwazer e Daniele Meucci, ma anche a Lalli e Rubino, volitivi lottatori che hanno portato a casa piazzamenti importanti.
Tanti altri azzurri hanno guadagnato la finale, altri non cel'hanno fatta.
Nell'altra finale di giornata dopo una qualificazione eccellente la mattina si è persa Chiara Rosa, inspiegabile per i non addetti, forse un pò di più per chi segue e ha seguito le vicende della pesista padovana che da un pò di tempo difetta di tempra agonistica nelle occasioni importanti, la stoffa c'è ma si deve lavorare su questo aspetto.
La seconda giornata allo stadio si è appena aperta con un bel lancio di Silvia Salis che ha sbrigato la pratica qualificazione mentre Manuela Levorato, partita male, è affondata nella 1^ batteria dei 100 donne. Di prima mattina invece purtroppo squalificata Sibilla Di Vincenzo nella marcia 20km dove la scuola russa ha dominato con una bella tripletta.
Cominciato anche un bellisimo (come sempre) decathlon dove Kasianov ha subito portato lo stagionale sui 100 a 10.60 facendo capire che vuole puntare al gradino più alto del podio....lo vedremo alla fine di questi 2 giorni....che bellezza!!!
Hasta luego amigos!!!
Due medaglie per gli azzurri, intrise di sudore e di volontà, che sarebbero potute esser di colore diverso, ma con un altro atteggiamento avrebbero anche potuto non essere.
Quindi complimenti ad Alex Schwazer e Daniele Meucci, ma anche a Lalli e Rubino, volitivi lottatori che hanno portato a casa piazzamenti importanti.
Tanti altri azzurri hanno guadagnato la finale, altri non cel'hanno fatta.
Nell'altra finale di giornata dopo una qualificazione eccellente la mattina si è persa Chiara Rosa, inspiegabile per i non addetti, forse un pò di più per chi segue e ha seguito le vicende della pesista padovana che da un pò di tempo difetta di tempra agonistica nelle occasioni importanti, la stoffa c'è ma si deve lavorare su questo aspetto.
La seconda giornata allo stadio si è appena aperta con un bel lancio di Silvia Salis che ha sbrigato la pratica qualificazione mentre Manuela Levorato, partita male, è affondata nella 1^ batteria dei 100 donne. Di prima mattina invece purtroppo squalificata Sibilla Di Vincenzo nella marcia 20km dove la scuola russa ha dominato con una bella tripletta.
Cominciato anche un bellisimo (come sempre) decathlon dove Kasianov ha subito portato lo stagionale sui 100 a 10.60 facendo capire che vuole puntare al gradino più alto del podio....lo vedremo alla fine di questi 2 giorni....che bellezza!!!
Hasta luego amigos!!!
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